Hanno gli occhi velati di malinconia,
le donne che soffrono nell’anima.
Le riconosci subito, le senti,
anche quando per pudore
si nascondono a se stesse.
Pochi le capiscono e molti le giudicano.
Sorridono senza convinzione
e piangono senza motivo,
le donne prigioniere del mal di vivere, che toglie ogni energia.
Che porta ad odiare la solitudine ma anche a cercarla.
Vivono con la nebbia nell’anima,
la speranza addormentata
e la vita che sfugge di mano.
Soffrono con dignità e non si lasciano mai andare,
perché non si dimenticano
della loro generosità,
delle troppe responsabilità verso gli altri.
Conoscono solo giorni bui
e albe che sembrano non arrivare più.
L’umore è un’onda marina
che si infrange contro gli scogli.
Le donne prigioniere di se stesse,
della loro emotività,
non hanno più energie per sognare.
Hanno un solo desiderio,
attraversare il loro tunnel per rivedere la luce.
Per tornare a vivere.
sabato 6 giugno 2020
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
umiltà
Entrare nella vita di qualcuno è un gesto di grande fiducia, spesso sottovalutato. Questa frase ci insegna che non tutto ciò che vediamo dev...
-
Nessuno ti prepara al silenzio che lasciano i figli quando crescono… Non il silenzio della casa vuota, ma quello che si insinua piano nel cu...
-
il valore di un’ora di due innamorati che non si possono incontrare… un'eternità per chi si ama ..😍

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.