mercoledì 18 luglio 2012

La notte

 
 
 
 
 
LA NOTTE



Partito è ormai il sole per nascosti sentieri

alla ricerca di altre albe,

lenta la notte s’adagia come silenti pensieri,

che il cheto par debba regnare,

mentre dolce uno zefiro

è trasporto di resine lontane,

e d’anime sognanti.

Pallida regina tondeggia narcisa,

su acque ferme s’ammira vanesia,

eterea musa d’un sospiro d’amore,

scruta l’orizzonte in attesa d’un luceare,

mentre la notte avvolge la vita,

e un filo d’erba in attesa di rugiade.
 
 
 

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